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Deepin Linux – Guida post installazione 4.73/5 (11)

22 aprile 2017 - GNU/Linux, Software
Deepin Linux – Guida post installazione

Come molti di voi avranno notato, le release di Deepin si susseguono con cadenza periodica e, in questo articolo, vorrei illustrarvi i passaggi successivi all’installazione, così da render l’esperienza utente migliore.

Data la mia propensione per l’automatizzazione dei processi, ho creato uno script Bash col quale potrete eseguire tutti i comandi presenti in questa guida (tranne NodeJS, per ovvi motivi) con un semplice Click!

Per ottenerlo, potrete accedere alla “Mia cartella Google Drive” (o dal mio GitHub, costantemente aggiornato), il file si chiama “Deepin_Post_Installazione…”. Una volta scaricato sul desktop, non dovrete far altro cliccar col destro e nelle proprietà renderlo eseguire come programma, dopodiché vi basterà effettuare un doppio click ed eseguirlo nel terminale!

Passando a chi invece desidera smanettare manualmente, ecco la guida…

Il primo passo è quello di selezionare il mirror più veloce, sia per l’installazione degli aggiornamenti di sistema, sia per l’installazione delle App dal Deepin Store:

  1. Aprire il Control Center;
  2. Spostarsi nella sezione Aggiornamenti;
  3. Cliccare su “Impostazione aggiornamenti“, cliccare su “Cambia Mirror” ed attendere che sia effettuato il test di velocità dei vari Mirror;
  4. Selezionare come mirror [IT] Garr, ovvero il mirror italiano;
  5. Riavviate;
  6. Fatto questo, tornate al menu precedente ed effettuate una ricerca aggiornamenti premendo su “Aggiorna“, attendendo che Deepin termini la ricerca.

Nel caso in cui il cambio mirror non abbia migliorato notevolmente la velocità di download, potrete modificare il file Source.List manualmente (non consigliato, ma amari estremi..), aprendo il Deepin Terminal (CTRL+Alt+T) e digitando:

sudo nano /etc/apt/sources.list

Una volta entrati nell’editor Nano, fate in modo che la lista mirror diventi questa:
# Generated by deepin-installer
# deb [by-hash=force] http://packages.deepin.com/deepin unstable main contrib non-free
# deb-src http://packages.deepin.com/deepin unstable main contrib non-free
##########################################################################################
deb [by-hash=force] http://ba.mirror.garr.it/mirrors/deepin/ panda main contrib non-free

Una volta modificato il file, dovrete premere CTRL+O e poi INVIO per salvare il file, dopodiché potrete uscire.

Fatto questo, riavviate il PC.

A questo punto non vi resta che aggiornare la distro:

sudo apt-get update && sudo apt-get dist-upgrade -y

NOTA: Nel caso al riavvio non riusciate ad aggiornare, modificate nuovamente il source.list inserendo “unstable” al posto di “panda” nell’ultimo link.

Una volta selezionato il mirror migliore, direi di iniziare con l’installazione dei Driver, per farlo:

Altro accorgimento, su Chrome abilitate l’accelerazione hardware, passando da Impostazioni -> Mostra impostazioni avanzate (in basso) -> Usa accelerazione hardware quando disponibile.

Passando alla sezione software, iniziate aggiungendo molte funzionalità al Deepin Terminal (specialmente per gli amanti di Ubuntu, una delle funzionalità è la famosa “sudo add-apt-repository ppa:nome_del_repo”), digitando da terminale:

sudo apt-get install python-software-properties software-properties-common

Avendo fatto 30, facciamo anche 31, installando Dir MNGR:

sudo apt-get install dirmngr

Per la gestione Utenti, ovvero poterli rendere utenti “normali” o “amministratori”, occorre installare il seguente pacchetto, per poi avere la voce “Utenti e Gruppi” direttamente come App nel launcher:

sudo apt install gnome-system-tools

Proseguiamo poi con l’installazione di alcuni pacchetti importanti. Iniziamo subito con l’installare i Fonts core di Windows, che ci permetteranno di utilizzare al meglio le app cross-platform non ottimizzate al meglio per Linux:

sudo apt-get install ttf-mscorefonts-installer

Altro passaggio fondamentale, nel caso ne abbiate bisogno, è l’installazione di Flash player, semplicemente digitando:

sudo apt-get install flashplugin-nonfree

Proseguendo, nel caso volessimo utilizzare software di multimedia in generale, potrebbe tornare utile il seguente pacchetto:

sudo apt install libdvd-pkg libdvdread4 python3 

..e dopo aver confermato il tutto nella finestra di dialogo, digitare:

sudo dpkg-reconfigure libdvd-pkg

Passando alla Suite per l’ufficio, su Deepin è preinstallato WPS Office, ma molti preferiranno Libre Office, installabile con il seguente comando:

sudo apt-get install libreoffice libreoffice-l10n-it

…E nel caso vi consiglio di installare anche il tema icone Sifr ed il layout GTK per meglio integrarlo in Deepin:

sudo apt-get install libreoffice-style-sifr libreoffice-gtk2

Sempre per l’ufficio, o meglio la produttività, non possono mancare sicuramente Gimp (alternativa ad Adobe Photoshop):

sudo apt-get install gimp

Passiamo ora a Natron (alternativa ad Adobe After Effect):

sudo apt-get install natron

Ed ora Lightworks (alternativa ad Adobe Premiere):

sudo apt-get install lightworks

Ora RawTherapee (alternativa ad Adobe Lightroom):

sudo apt-get install rawtherapee

Passiamo a Blue Fish (alternativa ad Adobe Dreamweaver):

sudo apt-get install bluefish

Poi Inkscape (alternativa a Corel Draw):

sudo apt-get install inkscape

Ora Blender (alternativa a 3DsMax, un software per animazioni 3D):

sudo apt-get install blender

Ed infine, ecco OpenSCAD (alternativa ad Autodesk AutoCAD):

sudo apt-get install opescad

Nel caso vogliate avere un’alternativa al Deepin Store, vi consiglio di installare Gdebi:

sudo apt-get install gdebi

Inoltre, per la gestione pacchetti, non dimenticatevi di Synaptic:

sudo apt-get install synaptic

Proseguiamo con l’installazione di Evince, utile visualizzatore di documenti di testo (non solo PDF, ma anche Postscript, djvu, tiff, dvi, XPS, SyncTex support with gedit, cbr, cbz, cb7 e cbt):

sudo apt-get install evince

Altro software utile NodeJS:

  1. sudo apt install nodejs nodejs-legacy npm
  2. sudo npm update -g npm@latest
  3. sudo npm cache clean -f
  4. sudo npm install -g n
  5. sudo n stable
  6. sudo ln -sf /usr/local/n/versions/node/<VERSION>/bin/node /usr/bin/node

Dove <VERSION> va sostituito dalla versione di node che verrà scaricata tramite il passaggio 5, ad esempio “7.8.0”.

Altra chicca, inserire i fonts Google Roboto:

  1. mkdir -p $HOME/roboto-src
  2. cd $HOME/roboto-src
  3. git clone https://github.com/google/roboto.git
  4. pip install –user virtualenv
  5. virtualenv roboto-env
  6. source roboto-env/bin/activate
  7. cd roboto
  8. pip install -r requirements.txt
  9. cd roboto
  10. make

Gran menzione va inoltre agli SNAP, il nuovo metodo di Canonical per distribuire le varie applicazioni in un unico pacchetto comprensivo di tutte le dipendenze. Per installare Snap dovrete dare da terminale:

sudo apt install snapd
Il pacchetto pesa circa 30,5 mega..E successivamente:

sudo snap install hello
..Che è un primo comando con il quale si installerà il framework Ubuntu core di 75 mega.

A questo punto riavviete e provate a digitare sul terminale “hello”, dovrebbe comparirvi la scritta “Hello world” che vi confermerà l’installazione di Snap, come da immagine seguente.

Da questo momento potrete installare i pacchetti Snap semplicemente col comando:

sudo snap install nome_pacchetto

Nel caso siate utenti iPod/iPhone/iPad ed abbiate problemi di gestione, vi ricordo che potrete utilizzare iFuse per permettere la lettura corretta del filesystem dei dispositivi Apple (il pacchetto contiene anche drivers aggiuntivi):

sudo apt-get install ifuse

Una volta installato iFuse, vi basterà gestire il terminale con Banshee o Rhythmbox!

Nel caso vogliate scaricare video da Youtube direttamente da terminale, su consiglio di Franco B. della Community italiana di Deepin vi consiglio YouTube DL, installabile semplicemente col comando:

sudo apt-get install youtube-dl

Una volta installato, per scaricare un video non dovrete digitare altro che:

youtube-dl http://youtube.com/desinenza_del_video

Il comando dovrebbe funzionare anche con gli short url.

Infine, vi ricordo i link della Community Italiana:

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